Cenni storici

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Cerignola
fu un centro dei normanni di notevole importanza nato dalle ceneri di un insediamento del 300 a.C. noto con il nome di Keraunilian. Sotto la famiglia degli Angioini la cittadina fu interessata da un forte sviluppo che ne incrementò l’importanza sul piano agricolo e commerciale, favorita dalla sua posizione strategica sull’antica Via Traiana.

Nel 1418 divenne feudo della famiglia Caracciolo. Il 28 Aprile 1503, la città fu teatro di quella che passerà alla storia come “Battaglia di Cerignola”, combattuta tra Francesi e Spagnoli per il possesso del Regno di Napoli. Lo scontro vide la vittoria degli Spagnoli guidati da Consalvo da Cordova.
Nel Seicento, il feudo passò in mano alla famiglia Pignatelli che lo mantenne per un secolo circa, consolidandone l’importanza sia dal punto di vista agricolo che commerciale.
Nel 1731 un devastante terremoto colpì la città distruggendo quasi la totalità dei monumenti e delle abitazioni più antiche.

I primi dell’Ottocento furono caratterizzati da un forte sviluppo urbano, favorito anche dallo sviluppo economico che interessò la città in seguito alla bonifica del territorio. L’agricoltura ha da sempre rivestito un ruolo di primo piano per l’economia cittadina, e questo ha permesso a Cerignola di essere in qualche modo protagonista della scena agricola nazionale. Nel secondo dopoguerra, infatti, sorsero numerose imprese industriali e di trasformazione dei prodotti agricoli.